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INCONTRI REUMATOLOGICI ETNEI XII EDIZIONE SECONDA GIORNATA
Dal 07 Giugno, 2014 al 07 Giugno, 2014
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Responsabile del programma formativo: DOTT. ROSARIO FOTI
Crediti ECM: 4,5 (QUATTRO,CINQUE)

Posti disponibili:
Posti totali:
Costo:
FARMACISTA:420€0
FISIOTERAPISTA:2870€0
INFERMIERE:710€0
MEDICO CHIRURGO:101250€0
      RAZIONALE DEL CORSO

L’ evento, che è alla XII edizione, è finalizzato particolarmente all’ utilizzo e alla implementazione delle nuove guida internazionali per  patologie reumatiche, quali  le spondiloartriti, le miositi, le artriti dell`anziano. Esse rappresentano un campo in rapido e profondo sviluppo che vede conoscenze sempre più ampie.

Un aspetto particolarmente importante è quello delle complicanze infettive durante la immunosoppressione dei pazienti affetti da patologie reumatiche autoimmuni: le epatiti da virus B e C, la Tubercolosi, le infezioni da miceti e  da germi opportunisti. La ricerca di biomarcatori per le artriti e per il LES è argomento di estrema attualitá. Le malattie infiammatorie muscolari (miositi) idiopatiche sono un gruppo di malattie rare a causa sconosciuta. Fra queste la polimiosite e la dermatomiosite sono le più frequenti. La frequenza di queste malattie nella popolazione non è completamente nota; si tratta comunque di malattie molto rare, con non più di 10-15 nuovi casi per milione di abitanti per anno. Oltre a queste, negli ultimi anni sono state individuate altre forme: la Miosite da corpi inclusi, la sindrome anti sintetasica, caratterizzata dalla      presenza  di      specifici          anticorpi  e    accompagnata         da un                    quadro  clinico caratteristico e la Dermatomiosite amiopatica che a fianco del caratteristico quadro cutaneo non manifesta interessamento clinico muscolare per un periodo di tre anni dalla diagnosi; infine verrá ricordata la miosite necrotizzante, forma caratterizzata da un impegno clinico anche molto severo, dall’assenza di infiltrato infiammatorio ed da una elevata proporzione di fibre muscolari necrotiche alla biopsia. La diagnosi si basa sul quadro clinico e sulle alterazioni degli esami del sangue, soprattutto dall’aumento degli enzimi muscolari, quali le CPK (o CK), le LDH, l’aldolasi e le transaminasi.

Di estrema importanza lo studio degli autoanticorpi miosite specifici e miosite associati.   Fra   gli   esami   strumentali   l’elettromiografia   permette   di   valutare

direttamente l’attività del muscolo e può individuare alcune alterazioni conseguenti al processo infiammatorio . In alcuni casi è opportuno eseguire una biopsia muscolare, una  manovra  semplice,  che  si  esegue  in  anestesia  locale,  e  che  permette  di

confermare la diagnosi. La Risonanza Magnetica e La PET sono oggetto di numerosi studi e la loro validazione sará oggetto di dibattito durante il convegno.

Le spondiloartriti (SpAs) sono una famiglia di artropatie infiammatorie caratterizzate

dal coinvolgimento sia della membrana sinoviale che delle entesi con conseguente sviluppo di artrite spinale e oligoartrite periferica; si manifestano principalmente in individui geneticamente predisposti ( HLA B 27 positivi). Esse hanno una frequenza almeno simile a quella dell’artrite reumatoide, con una incidenza che va dallo 0.5 % al 1.9 %. Le principali forme che appartengono a questo gruppo sono la Spondilite Anchilosante e L’Artrite Psoriasica, lo studio di queste forme negli ultimi anni havisto numerosi progressi anche grazie alle acquisizioni del ruolo delle Citochine nella loro patogenesi. L’importanza del TNF α nel determinismo  patogenetico  dei processi flogistici coinvolti in queste malattie e il ruolo dei nuovi farmaci biologici insieme all’utilizzo dei nuovi COXIB nella terapia rappresentano una nuova opportunità, ma impongono una rapida divulgazione delle informazioni necessarie per un corretto approccio diagnostico e terapeutico, soprattutto alla luce delle nuove linee guida per le forme assiali non radiologiche e le linee guida del Treat to target attualmente proposte anche per le Spondiloartriti e che meritano un approfondito dibattito. Le linee guida ASAS per la classificazione delle spondiloartriti, che hanno dato alla RNM un ruolo centrale.

I farmaci biologici, arrivati in Italia agli inizi degli anni 2000, sono recettori o anticorpi sintetizzati in laboratorio, ma del tutto simili per caratteristiche e struttura

ad analoghi composti prodotti dal nostro organismo. L'impiego dei farmaci biologici nelle malattie reumatiche riguarda le patologie immuno-infiammatorie  cioe', artrite

reumatoide, spondiliti, artrite psoriasica. Questi farmaci sono in grado di legarsi alle citochine, molecole coinvolte nella cascata di processi immuno-infiammatori che caratterizzano le malattie reumatiche e non solo, interrompendo cosí i meccanismi che portano alla comparsa dei sintomi. Nell`approccio alle malattie immunomediate,

si è aperto un nuovo orizzonte, con la scoperta di farmaci che agiscono nei meccanismi di trasmissione dell`informazione al nucleo e al DNA per la sintesi di proteine di risposta a uno stimolo. Infatti sono in arrivo   le cosiddette “piccole

molecole”. il primo di questo gruppo di farmaci è Tofacitinib, giá commercializzato negli Stati Uniti;  altro farmaco è Apremilast  è una “small molecule” orale che inibisce l'attività della fosfodiesterasi 4 (PDE4) e modula la produzione di molteplici

mediatori pro ed anti-infiammatori, tra cui il TNF-α, IL-23, IL-10 ed altre citochine. Recentemente  anche il Italia  è disponibile Belimumab, il primo farmaco specifico per il LES negli ultimi 50 anni, indicato nei pazienti con alto grado di attività di

malattia in aggiunta all’attuale standard terapeutico. Belimumab è un anticorpo monoclonale umano ed è il capostipite di una nuova classe di farmaci, gli inibitori BLyS-specifici. La sua prerogativa è di inibire l’attività biologica di BLyS, una

proteina naturale necessaria per la sopravvivenza dei B-linfociti e la loro trasformazione in plasmacellule mature. Di sicuro interesse i dati sugli antagonisti della Il-1 (Anakirna e Canakinumab).

L`interessamento     polmonare  in  corso  di  malattie  reumatiche  autoimmuni  è

abbastanza frequente e impone una conoscenza condivisa degli aspetti clinici e riabilitativi.

      INFORMAZIONI UTILI

RICORDIAMO CHE LE PRE ISCRIZIONI SONO PRESE SOLO AL VALORE STATISTICO. IL RECLUTAMENTO DEI CORSISTI VERRA' PRESA IN SEDE CONGRESSUOLE IN ORDINE DI ARRIVO.

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